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Ordinamento e Deontologia

Iscrizione all’Albo dei docenti della Scuola Superiore della Magistratura

Si rende nota la seguente comunicazione della Scuola Superiore della Magistratura.

«La Scuola Superiore della magistratura ha iniziato la sua attività e, nell’ambito della stessa, ha la necessità di avvalersi della collaborazione di docenti di elevata competenza e professionalità da individuarsi fra i professori universitari e i magistrati anche in quiescenza, gli avvocati e gli esperti anche di materie extragiuridiche utili ad affinare ed integrare la formazione interdisciplinare dei destinatari dell’offerta formativa (magistrati in tirocinio, giudici e pubblici ministeri, dirigenti e futuri dirigenti degli uffici giudiziari, magistrati onorari).

«Il d.lgs. n. 26 del 2006 prevede che i collaboratori della Scuola debbano essere iscritti in un apposito albo, al fine di assicurare trasparenza e pluralismo nella attribuzione degli incarichi di docenza.
«Lo Statuto della Scuola ed il relativo regolamento prevedono che l’albo dei docenti sia tenuto su registro informatico e che la domanda di iscrizione debba farsi online, sul sito internet della Scuola. In attesa della sua piena realizzazione verrà utilizzata una pagina web ospitata sul sito internet www.giustizia.it, denominata Scuola Superiore della magistratura, sotto la voce “Strumenti”.
«La collaborazione con la Scuola si manifesterà attraverso tre distinte figure funzionali:

  • docenti, chiamati a singoli incarichi di insegnamento, di coordinamento o ad altre attività didattiche nell’ambito dei compiti formativi della Scuola;
  • esperti formatori, che coadiuvano i componenti del Comitato direttivo nella predisposizione di programmi di formazione e nel coordinamento di uno o più corsi;
  • tutori, con il precipuo compito di assistere i magistrati in tirocinio durante tutta la sessione formativa presso la Scuola.

«Maggiori dettagli sulle tre figure di collaborazione possono essere rinvenuti nel “Regolamento per la formazione dell’albo dei docenti e l’individuazione dei collaboratori” e nel “Regolamento per la formazione iniziale dei magistrati ordinari” pubblicati parimenti sulla pagina web provvisoriamente utilizzata (il secondo, una volta che sarà stato approvato dal Consiglio Superiore della Magistratura).
«Al momento dell’iscrizione nell’albo dei docenti sarà possibile indicare la propria disponibilità ad assumere una o più tra le funzioni collaborative previste.
«In sede di registrazione telematica è necessario indicare una o più aree disciplinari di competenza tra quelle previste nel modello.
«L’iscrizione nell’albo dei docenti non dà alcun diritto all’attribuzione di incarichi e non comporta alcun obbligo di accettarli, ma solo una manifestazione di disponibilità: la nomina dei collaboratori è di competenza esclusiva del Comitato direttivo, e sarà effettuata con criteri di ampio pluralismo.
«Il conferimento di incarichi formativi comporta il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno per le attività svolte fuori della sede di residenza, nonché le forme di compenso eventualmente deliberate dal comitato direttivo.
«Al fine di incentivare il più ampio coinvolgimento nelle iniziative formative della Scuola, il Comitato direttivo ha deliberato di dare notizia dell’istituzione dell’albo dei docenti e dei vari profili di collaborazione alle principali categorie professionali interessate.
«L’iscrizione all’albo è sempre aperta; esso sarà costantemente aggiornato dal Comitato direttivo tenendo conto delle nuove disponibilità che progressivamente perverranno.
«Tuttavia, per consentire un’adeguata e tempestiva programmazione dell’attività formativa per le imminenti scadenze di competenza della Scuola, si rivolge invito a comunicare le disponibilità entro la data del 15 giugno 2012.»