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Ordinamento e Deontologia

Circolare n. 9/2011, prot. n. 5170/2011: Modifiche al contributo unificato introdotte dal D.L. 98/2011

Il D.L. sulla manovra finanziaria n. 98, pubblicato in G.U. 6/07/2011, ed entrato immediatamente in vigore, contiene, fra altro, numerose e in qualche modo inattese novità in tema di contributo unificato (art. 37).
Il Consiglio sta valutando quali iniziative assumere, in riferimento a questo nuovo aggravio dei costi di accesso alla giustizia, oltre che alle numerose altre criticità che connotano le disposizioni racchiuse negli artt. da 37 a 39 del D.L. n. 98. Per intanto, senza pretesa di completezza, ritengo di fare cosa utile segnalando qui di seguito le modificazioni e le novità più rilevanti in tema di contributo unificato.

  • Il contributo unificato per i processi civili di valore fino ad € 1.100,00.= sale da € 33,00.= ad € 37,00.=;
    • per i processi di valore fino ad € 5.200,00.=, quelli di volontaria giurisdizione e quelli speciali, passa da € 77,00.= ad € 85,00.=;
    • per i processi di valore fino ad € 26.000,00.= e per quelli di competenza esclusiva del Giudice di Pace, passa da € 187,00.= ad € 206,00.=;
    • per i processi di valore fino ad € 52.000,00.= e per i processi civili di valore indeterminabile, passa da € 374,00.= ad € 450,00.=;
    • per i processi di valore fino ad € 260.000,00.=, passa da € 550,00.= ad € 660,00.=;
    • per i processi di valore fino ad € 520.000,00.=, passa da € 880,00.= ad € 1.056,00.=;
    • per i processi di valore superiore ad € 520.000,00.=, passa da € 1.221,00.= ad € 1.466,00.=;
  • per le esecuzioni immobiliari il contributo passa da € 220,00.= ad € 242,00.=;
  • per le esecuzioni mobiliari di valore inferiore ad € 2.500,00.= il contributo sale da € 30,00.= ad € 37,00.=; per gli altri processi esecutivi, il contributo sale invece da € 110,00.= ad € 121,00.=;
  • per le opposizioni agli atti esecutivi, il contributo sale da € 132,00.= ad € 146,00.=;
  • Le controversie individuali di lavoro e di pubblico impiego, ove la parte sia titolare di un reddito superiore al doppio di quello richiesto per essere ammesso al patrocinio a spese dello Stato, sono soggette, nella fase di merito, al contributo ordinario ridotto alla metà (al pari dei giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo e di opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento).
  • Sono ora assoggettati a contributo di € 37,00.= i procedimenti di separazione consensuale e di divorzio congiunto, mentre sono soggetti a contributo di € 85,00.= i procedimenti contenziosi in materia di separazione e divorzio.
  • Sottolineo poi la previsione di un aumento del contributo del 50% ove il difensore ometta di indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata e il proprio numero di fax, ovvero qualora nell’atto introduttivo venga omessa l’indicazione del codice fiscale della parte.

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Per il processo amministrativo la nuova disciplina è più articolata. Segnalo comunque che il contributo ordinario sale da € 500,00.= ad € 600,00.=; quello relativo alle cause in materia di cittadinanza, di residenza, di soggiorno e così via, sale da € 250,00.= ad € 300,00.=; per i ricorsi cui si applica il rito abbreviato previsto dal libro IV^, titolo V^ del CPA il contributo è di € 1.500,00.=, mentre per i ricorsi in materia di appalti il contributo sale da € 2.000,00.= ad € 4.000,00.=.

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Una novità in assoluto è, infine, quella dell’introduzione del contributo anche nelle controversie tributarie, che è così quantificato:

  • € 30,00.= per le controversie di valore fino ad € 2.582,28.=;
  • € 60,00.= per le controversie di valore fino ad € 5.000,00.=;
  • € 120,00.= per le controversie di valore fino ad € 25.000,00.=;
  • € 250,00.= per le controversie di valore fino ad € 75.000,00.=;
  • € 500,00.= per controversie di valore fino ad € 200.000,00.=;
  • € 1.500,00.= per controversie di valore superiore.

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Evidenzio, da ultimo, che, a norma del co. 7^ dell’art. 37, le nuove disposizioni si applicano alle controversie “instaurate” nonché ai ricorsi tributari “notificati successivamente alla data di entrata in vigore del decreto.”
Con i migliori saluti.
Venezia, 8 luglio 2011.

Franco Stivanello Gussoni – Segretario